La Torre medievale sovrasta l'antico borgo di Villalago. Fu costruita probabilmente per le esigenze difensive del Monastero di San Pietro in Lacu, fondato da San Domenico Abate al tempo dei Conti di Valva (sec. XI). Secondo alcuni studiosi era preesistente e di impianto longobardo.
Si tratta di un torrione cilindrico situato sulla sommità del Monte Argoneta, in una felice posizione panoramica sulla Valle del Sagittario, restaurato alcuni anni or sono dalla Soprintendenza B.A.A.A.S. per l'Abruzzo e reso accessibile grazie ad una moderna scala metallica. Da Piazza celestino Lupi si prende una gradinata che con andamento sinuoso conduce sino alla Torre, oppure in macchina si raggiunge la Piazzetta Iafolla (Callerocche) e poi si prossegue a piedi.
La torre del castello
- Vittorito
Ruderi della Torre del castello spiccano sul moderno abitato, mentre ben poco resta del borgo fortificato duecentesco. Sappiamo che il Castello di Bectorita esisteva già prima dell'anno 1076 essendo ricordato nel Chronicon Casauriense, quindi possiamo pensare ad una fondazione longobarda, tanto più che la torre doveva essere a puntone come quella di Pettorano, ed occupare il vertice di un castello recinto di pendio, quindi di pianta triangolare.
Era finalizzata all'avvistamento e alla difesa, come le torri dei castelli vicini di Popoli e di Roccacasale, con le quali era collegata otticamente.
Possiamo supporre, per analogia con i vicini centri abitati, che anche Vittorito fosse successivamente fortificato: si distingue ancora una cortina di caseggiati, che potrebbero appartenere al versante del castro, nella quale si apre un passaggio voltato denominato "Porta da piedi", ma potrebbe trattarsi anche di una residenza nobiliare, munita di strutture difensive nei secoli XIII-XIV.