Il paese sorge a 580 metri di altezza, ai piedi del colle Rotondo, sulla sponda destra del Sagittario, al centro di un complesso sistema di Parchi Nazionali e di Riserve naturali. Le sue origini risalgono all’epoca preromana, come dimostrano i rinvenimenti archeologici. I monumenti più importanti sono: la chiesa della Madonna della Neve, eretta sui testi di un tempio pagano; la chiesa della Madonna del Rosario, della prima metà del XII secolo; la chiesa della Madonna degli Angeli; i resti della fortificazione medievale; il palazzo Papi; il palazzo del barone Alesi.
A Bugnara è nato Annibale De Gasperis, (1819 – 1892). Direttore del Regio Osservatorio astronomico di Capodimonte di Napoli, divenne noto per aver scoperto, dal 1849 al 1865, dieci asteroidi. Per le sue scoperte ebbe la medaglia onoraria della Royal Astronomical Society di Londra. Fu nominato, nel 1861, senatore del regno d’Italia. Scrisse numerosi libri e saggi di matematica, di geometria e, naturalmente, di astronomia.
La popolazione agli inizi ‘900 era di 3150 abitanti; negli anni ’50 scende a 2481, con una forte emigrazione diretta soprattutto verso il Venezuela e il Canada. Attualmente Bugnara conta 1161 abitanti.
Fino alla seconda guerra mondiale Bugnara era considerato un paese ricco, grazie alla fiorente agricoltura, basta sulla produzione del grano, dell’olio, dei fagioli e, soprattutto, della frutta. Arrivavano i compratori con i camion anche da Roma e da Napoli. Dopo la guerra è iniziata l’emigrazione e le campagne sono state abbandonate. Era sviluppato l’allevamento ovino, che imponeva la transumanza verso il Tavoliere pugliese. Per quanto riguarda l’artigianato, il paese si caratterizzava per i calzolai, per la lavorazione del legno, del ferro e della pietra. Nella frazione di Torre de’ Nolfi è ancora attiva un’impresa di costruzione di organi a canne, famosa in tutto il mondo.
Oggi, anche se molti bugnaresi lavorano negli uffici e nelle fabbriche sulmonesi, il settore agricolo è ancora consistente, con produzione di olio e vino, pesche, aglio e zafferano. Così come l’allevamento ovino con produzione di formaggio e carni. Sono presenti, inoltre, imprese di trasporti, di mobili, edilizie.