Utili
per curare disturbi e patologie, le acque
termali rappresentano se mpre più una
nuova forma di turismo, per chi in pochi
giorni vuole “staccare la spina” dalla
frenetica vita quotidiana, allontanare lo
stress e ritrovare l'equilibrio fisico.
Al soggiorno termale si accompagna, oggi più che mai, la ricerca
del benessere psichico e spirituale, che recupera il valore simbolico dell’acqua
quale elemento di purificazione e rigenerazione.
In questa ottica si inserisce bene la tradizione termale dell’Abruzzo,
la cui storia trova origine nella riscoperta di fonti conosciute sin dall’antichità e
si proietta nel florido mercato del turismo termale e delle Beuty Farm,
con centri di eccellenza per qualità delle acque e servizi offerti.
Sullo sfondo della grande natura dei parchi, le acque termali dell'Abruzzo
attirano un pubblico sempre crescente e permettono di curare con il metodo
più naturale numerosissime malattie.
Dalle colline ai piedi della Majella sgorgano le sorgenti di Caramanico,
Raiano e Popoli, mentre i boschi della Valle Roveto, che segnano il confine
tra la Marsica e la Ciociaria, fanno da cornice alle terme di Canistro.
Nuove strutture affianacano località termali di lunga tradizione,
valorizzando al massimo le proprietà terapeutiche delle acque che
sgorgano dalle rocce dell’Appennino abruzzese.
Terme di Popoli
Info: Terme di Popoli s.r.l.
65100 PESCARA - Via F. De Sanctis, 14
Tel. 085.28.48.3
Fax. 085.42.11.45.8
Sito: www.termedipopoli.it
Popoli sorge tra i parchi
nazionali del Gran Sasso e della Majella, dove la conca
Peligna lascia il posto alla valle del
Pescara. Considerata come la città delle
acque per le sue numerose sorgenti, Popoli
ha avuto un lungo passato termale le cui
origini riportano al medioevo. Attualmente
vengono usate solo alcune sorgenti della
località De Contra, dove sorse un
primo stabilimento nel 1885. Durante i
bombardamenti della seconda guerra mondiale
la struttura subì gravi danni e
cadde in rovina. Il nuovo e moderno stabilimento
e' stata edificata a poca distanza da quello
storico, in un suggestivo scenario naturale.
L'acqua delle fonti di Popoli ha un buon
contenuto di zolfo efficace nella cura
di malattie respiratorie, otorinolaringoiatriche
e articolari. Nello stabilimento vengono
praticate terapie inalatorie e irrigative
di pertinenza otorinolanngoiatrica come
inalazioni, aerosol, humage, docce nasali,
nebulizzazioni, ventilazioni polmonari.
Inoltre vi sono cabine attrezzate per fanghi
e bagni, insufflazioni tubo-timpaniche,
nonché, a supporto per vari tipi
di riabilitazione, percorsi idrovascolari,
reparto di terapia fisica, vasche idromassaggio
e palestra attrezzata..
Intorno allo stabilimento si estende
un grande parco dove è possibile rilassarsi
con attività sportive e ricreative.
Interessanti escursioni, percorsi naturalistici
tra paesaggi fluviali, monumenti storici
e attività culturali arricchiscono
il soggiorno di chi sceglie Popoli per
le prorpie cure termali.
Stabilimento
Termale
Via Torre Alta, 16
65023 Caramanico Terme (PE)
sito internet: www.termedicaramanico.it
Società delle
Terme S.p.a.
Sede Legale - Via F. De Sanctis, 14 - 65122
Pescara
e-mail: sede@societadelleterme.com
Allo sbocco del canyon dell'Orfento, nel
cuore del Parco Nazionale della Majella,
Caramanico e' il simbolo del termalismo
abruzzese. Le acque minerali e curative
che sgorgano dalle cinque sorgenti dello
storico paese sono conosciute fin dal 1576,
ma è dall'inaugurazione dello stabilimento
termale, nel 1901, che Caramanico è divenuto
meta sempre più ambita, celebre
per le sue acque sulfuree e salsobromoiodiche,
che vantano una percentuale di idrogeno
solforato tra le più ricche d’Europa.
Esse sorgono in località Santa Croce,
da cui attraverso un efficiente sistema
di canali sono condotte fino allo Stabilimento
delle Terme. Qui vengono curate le patologie
reumatiche, del ricambio, nervose, cutanee
e ginecologiche e dei catarri dell'apparato
respiratorio, digerente e genito-urinario.
Ottimi risultati si ottengono sia nelle
malattie croniche recidivanti delle prime
vie respiratorie (riniti, sinusiti, faringolaringiti,
adenotonsilliti), sia nelle bronchiti croniche:
in questi casi viene praticata un'adeguata
terapia inalatoria per mezzo di inalazioni
caldo-umide, nebulizzazioni collettive,
humage, docce nasali, ventilazioni polmonari
e riabilitazione respiratoria. Meritevole
di attenzione è il centro di cura
per la sordità rinogena, presso
il quale operano medici di provata esperienza
per l'effettuazione delle insufflazioni
tubotimpaniche. Per i disturbi osteo-articolari
si ricorre ai fanghi (argillosi) e ai bagni
minerali, utili anche in presenza di affezioni
cutanee quali dermatiti, psoriasi e acne;
vengono curate coliti croniche, insufficienze
e congestioni epatiche e malattie del ricambio.
Completano il quadro delle terapie praticate
presso lo stabilimento termale una vasta
gamma di massaggi terapeutici ed estetici,
i trattamenti estetici per il corpo e per
il viso a base di fango termale.
Nei pressi del paese sgorgano inoltre anche
le acque oligominerali e diuretiche della
Fonte del Pisciarello.
La località termale è inserita
in un contesto naturalistico di grande
fascino: il Parco Nazionale della Majella
offre ai visitatori ambienti selvaggi dove
uomo e natura hanno mantenuto un equilibrio
altrove scomparso. E' interessante, sotto
il profilo storico-artistico, la stessa
cittadina di Caramanico che conserva monumenti
di gran pregio, tra chiese gotico-romaniche
e, nei dintorni, la splendida abbazia di
San Clemente a Casauria.
Le acque, ma anche il clima asciutto e
quella fresca, piacevole, inconfondibile "aria
di mezza montagna" hanno fatto di
Caramanico la meta ideale per chi sente
il bisogno di rigenerarsi trascorrendo
alcuni giorni in uno stupendo borgo della
montagna abruzzese.
Canistro-Sorgente
Santacroce
Info: tel. 0863.977660,
fax 0863.977481.
Dalla sorgente del Cotardo (dal nome della
località dove nasce), detta anche "fonte
Fiuggino", con evidente riferimento
alla sorella maggiore più conosciuta,
sgorga un’acqua le cui prorpietà erano
note e apprezzate fin dal Medioevo. Recentemente,
tra i boschi e i paesaggi dei Simbruini è stato
costruito un complesso clinico termale
in grado di accogliere chi vuole praticare
cure idropiniche, ma anche passare un periodo
di tranquillità assoluta in mezzo
alla natura.
L'acqua del Cotardo è una oligominerale,
contenente idrocarbonico, calcio, cloro
e magnesio. Per le sue proprietà diuretiche
e disintossicanti viene consigliata nelle
affezioni dell'apparato gastroenterico,
delle vie urinarie, nelle calcolosi, nelle
intossicazioni, nell'obesità e,
assumendola sotto forma di aerosol, nelle
malattie cutanee o anche solo per mantenere
la pelle giovane e fresca.
A Canistro ci si
immerge nel verde riposante e nel silenzio;
una passeggiata nei boschi, un pasto dai
sapori intensi della tradizione culinaria
locale, una partita a tennis o a bocce
saranno da lo svago ideale per chi dedicherà qualche giorno alle
cure termalidi questo paese alle porte
dell’Abruzzo.